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Una malattia che colpisce di sovente tutte le grandi taglie è la displasia dell’anca e del gomito e purtroppo sono soggetti a questa anche i nostri amici bernesi e american bulldog. Questa patologia è genetica e nella magior parte dei casi perciò ereditata dagli avi,per questo motivo prima di tutto è importante controllare che i genitori di un eventuale cucciolo siano lastrati e siano nei limiti stabiliti per la riproduzione nel caso delle anche A,B,C e dei gomiti 0,1. Ma ci sono anche dei fattori ambientali e alimentari che concorrono ad aggravare o far insorgere questi problemi e con alcuni accorgimenti sarà più facile limitarli. Sicuramente il fattore alimentare è importante il primo consiglio è quello di usare un mangime puppy large breed, fino al compimento almeno del 10° se non 12° mese, infatti questi mangimi sono studiati appositamente per le grosse taglie e aiutano il cucciolo a non crescere troppo in fretta in modo da non aggravare il peso sostenuto dall’apparato scheletrico. Importante è anche la quantità somministrata che dovrà essere aggiornata in base al peso settimanalmente, il cucciolo non dovrà essere ne in sovrappeso ne troppo magro.I cuccioli fino ai 6 mesi (nel bernese) prendono circa 1kg, 1,2kg alla settimana, un altro modo empirico è quello di accarezzare sui lati il piccolo sulle costole rendendosi così conto di quanto sia o non sia cicciottello, in un cucciolo in forma, le costole si riescono a sentire.Un altro consiglio alimentare è quello di somministrare sin da cucciolo un condroprotettore, ve ne sono moltissimi anche omeopatici e questo aiutarà le cartilagini durante l’accrescimento. Oltre l’alimentazione è importante il movimento, non deve essere mai eccessivo, per i primi mesi basterà quello che deciderà di fare da solo in seguito le passeggiate non dovranno mai essere troppo lunghe o estenuanti, raggiunta l età adulta, ormai costruita una buona struttura scheletrica non ci saranno più problemi. Importante per il cucciolo è anche evitargli discese o salite troppo ripide, pavimenti scivolosi che non gli permettono una buona presa e le scale, nonché salti che potrebbero procurargli traumi.
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